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On the moon

 

Anche i nostri ragazzi partecipano al Discovery 2009: lavoro, ansia, ma anche divertimento.

 

 

 

Allestimento e prove

 

 

Lavoro

 

 

 

La più giovane visitatrice

 

 

Divertimento

 

 
Museo civico Rovereto

MUSEO CIVICO DI ROVERETO

 

DISCOVERY ON FILM 2009

 

21-31.05.2009

 

IX MOSTRA DEL FILM SCIENTIFICO E TECNOLOGICO

 

Museo Civico di Rovereto e Sperimentarea

 

 

 

Il Museo Civico di Rovereto presenta la nona edizione di Discovery on Film, l’evento che nasce per avvicinare soprattutto i giovani, ma più in generale il grande pubblico, a tematiche apparentemente poco accessibili legate alla scienza e all'innovazione utilizzando linguaggi semplici e condivisi come quelli degli audiovisivi, degli incontri informali, delle dimostrazioni.

Discovery ha finora permesso di far incontrare al pubblico importanti personaggi del mondo scientifico con il supporto di enti quali la NASA, l'ASI, la Scuola di Robotica di Genova, la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa, il Tokyo Institute of Technology, e molti altri ancora. Anche quest’anno, prestigiose collaborazioni e il prezioso patrocinio dell’ASI.

*L'edizione 2009. Esplorazione: sulla Luna e ritorno*

Nel 2009 ricorrono i 40 anni dal primo sbarco dell'Uomo sulla Luna da parte della missione Apollo 11. L'esplorazione del cosmo non si è fermata, il nostro sistema solare è stato visitato, fotografato, analizzato da sonde automatiche e robot com'era stato anche per la Luna prima del luglio 1969. Per celebrare la straordinaria avventura dell'Esplorazione Spaziale, paradigma della forza della ricerca umana, protagoniste di Discovery 2009 sono la robotica, l’automazione e le nuove tecnologie per ogni tipo di esplorazione, nel Cosmo, ma anche sulla Terra.

Grandi attrazioni di quest'anno, un campione lunare prestato dalla NASA, il Lunar Rover (la jeep che ha solcato la superficie lunare), gli astronauti Charlie Duke – il decimo uomo al mondo dei dodici che hanno camminato sulla Luna – e Umberto Guidoni, primo astronauta italiano nell'equipaggio dello Shuttle, le tavole fumettistiche della Bonelli Editore.

Il Discovery, come ogni anno, si declina in mostre, dimostrazioni, convegni, documentari, proiezioni 3d, esposizioni.

*La mostra ‘Back to the Moon – Ritorno alla Luna’ 21 maggio – 31 luglio*

Un'intera ala del Museo sarà dedicata alla mostra Back to the Moon, che accompagnerà il Discovery per estendersi all'estate. Tra le grandi attrazioni in esposizione, un campione di roccia lunare prestato dalla NASA e una replica funzionante del Lunar Rover, realizzata secondo i piani originali NASA dalla Marangoni, che potrà essere azionato su un ‘terreno lunare’ appositamente ricostruito. In mostra anche eccezionali strisce dei fumetti bonelliani dedicate all'esplorazione nello Spazio.

*Nathan Never testimonial del Discovery*

Il fascino della Luna non poteva che avere un ruolo di primo piano nei fumetti della più grande casa editrice italiana: la Sergio Bonelli Editore. In una preziosa rassegna di immagini tratte da testate come Nathan Never e Martin Mystère, il nostro satellite è teatro di avventure in cui scienza e finzione narrativa si rincorrono. L'immagine disegnata sarà protagonista di un'esposizione lunare... con l'aggiunta di alcune "misteriose" tavole inedite, realizzate per l'occasione. Nathan Never sarà testimonial del Discovery, con un fumetto in esclusiva sul discovery che verrà distribuito insieme al programma. Il tutto in collaborazione con l'Accademia delle Arti Grafiche di Venezia, che organizzerà anche un seminario sul disegno fumettistico.

*I Documentari e il Cinema 3D*

Straordinari documentari sull'esplorazione spaziale, dall'Osservatorio di Torino, dall'Agenzia Spaziale Italiana e da Rai International, oltre ai classici della Beyond sulle tecnologie umane che si rifanno alle strategie vincenti poste in atto dalla Natura e alla serie Prehistoric Park in collaborazione con LA7. Coinvolgenti proiezioni in treD della Virtual Land.

*Le Exhibition*

Gli stand di Centri di Ricerca, Università e aziende che operano nel campo della robotica. Le realizzazioni e i progetti in ambito robotico del Museo Civico di Rovereto e delle maggiori realtà italiane di robotica e intelligenza artificiale, partner della manifestazione.

Gli stand delle scuole italiane che presentano i risultati dei propri progetti nell'ambito della robotica e delle nuove tecnologie al servizio dell'esplorazione e della ricerca.

*I laboratori per i piu' piccini*

Come ogni anno Discovery prevede coinvolgenti attività ludico-didattiche per i visitatori più piccoli, organizzate dalla sezione didattica del Museo Civico di Rovereto.

Tutte le attività del Discovery sono a ingresso gratuito. L'ingresso alla mostra Back to the Moon è di € 2,50, e per i visitatori della mostra sarà possibile avere il biglietto scontato per l’esposizione Cold War al MART, il Museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto. Sono previste visite guidate. Per scuole e gruppi numerosi è richiesta la prenotazione, da effettuarsi alla biglietteria del Museo Civico di Rovereto.

 

 

 

Martedì 26

Esposizione presso stand di progetti di robotica didattica delle scuole del Trentino Alto Adige. (9.00 – 12.00; 15.00 – 18.00)

Mercoledì 27

Sala conferenze Museo

Incontro per le scuole con i disegnatori (Antonio Serra, Andrea Artusi)

Esposizione presso stand di progetti di robotica didattica delle scuole del Trentino Alto Adige.(9.00 – 12.00; 15.00 – 18.00)

Giovedì 28

Sala conferenze Museo:

incontro scrittori fantascienza

 

Anche nella nostra scuola si è attuata, all’interno delle attività opzionali, con l'esperta guida del collaboratore del Museo Civico di Rovereto Francesco Finotti, una prima esperienza di collegamento tra robotica e didattica.

La robotica è oggi intesa come scienza multidisciplinare, che coinvolge numerose discipline: la fisica, la meccanica e l’informatica ma anche la biologia e la psicologia. Sviluppa concetti, metodologie e strumenti tecnologici per indagare i processi di apprendimento attraverso la realizzazione di creature artificiali che interagiscono in maniera autonoma con l’ambiente. I robot rivestono un ruolo importante nell’immaginario di bambini e ragazzi.

L’esperienza si è rivelata uno spazio di costruzione attiva dove i ragazzi si sono incontrati per svolgere, con spirito collaborativo e competitivo, attività di costruzione di piccoli automi funzionanti. Per questo motivo la nostra scuola è stata invitata a presenziare a questo evento scientificamente eccezionale.

 

 
II giornata

COSTRUZIONE DEI ROBOT

 

Nelle prime due giornate i ragazzi costruiscono fisicamente i robot. Uno dei due gruppi deve ideare un veicolo a due ruote che riesca a sostenere il motore. L'altro gruppo costruisce il veicolo seguendo delle precise indicazioni (sempre veicoli a due ruote).

E’ forse la fase più tranquilla, anche se sia ideare un oggetto sia seguire delle precise istruzioni non è comunque la cosa più elementare per i ragazzi, che non comprendono ancora la richiesta di un veicolo a due ruote di più difficile creazione.

 

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Robotica a scuola

 

Inaugurazione

 

Anche nella nostra scuola è iniziata il 19 settembre 2008, alla presenza del Coordinatore per la didattica del Museo Civico di Rovereto dr. Nello Fava e con l'esperta guida del collaboratore Francesco Finotti, una prima esperienza di collegamento tra robotica e didattica.

 

Secondo importanti esperienze educative, l’impiego dei robot nella didattica, offre, se paragonato ad altri strumenti didattici, molti interessanti vantaggi derivanti dalle caratteristiche del mezzo:

i robot sono oggetti reali tridimensionali che si muovono nello spazio e nel tempo e che possono emulare il comportamento umano/animale;

i giovani apprendono più rapidamente e facilmente se hanno a che fare con oggetti concreti che soltanto operando su formule ed astrazioni, come sarebbe se i ragazzi si impegnassero semplicemente a programmare un computer;

La robotica è oggi intesa come scienza multidisciplinare, che coinvolge numerose discipline: la fisica, la meccanica e l’informatica ma anche la biologia e la psicologia. Sviluppa concetti, metodologie e strumenti tecnologici per indagare i processi di apprendimento attraverso la realizzazione di creature artificiali che interagiscono in maniera autonoma con l’ambiente. I robot rivestono un ruolo importante nell’immaginario di bambini e ragazzi.

L’esperienza sarà uno spazio di costruzione attiva dove i ragazzi si incontreranno per svolgere, con spirito collaborativo e competitivo, attività di costruzione di piccoli automi funzionanti.

Alla fine del progetto gli allievi potranno quindi essere in grado di costruire, programmare e governare i robot che insieme avranno costruito durante il corso del progetto.

L’esperienza ha l'intenzione di proporre la possibilità di imparare divertendosi, permettere di superare lo stereotipo secondo cui, fin da bambini, siamo stati abituati a separare il gioco dallo studio. La costruzione di un piccolo automa funzionante sarà per i ragazzi un’attività che riguarda l’aspetto ludico ed è perciò utilizzata come stimolo per favorire l’apprendimento.

Un altro obiettivo sarà la possibilità di recuperare la manualità come momento di apprendimento superando la consuetudine a separare teoria e pratica, regole ed esercizi.


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